I fagioli sono senza dubbio uno dei legumi più interessanti e nutrienti in assoluto, in grado di sostituire quasi del tutto la carne in diete vegetariane e vegane; qual’è, però, la sua storia? E quanto le affermazioni appena fatte sono vere?

Fagioli e fagiolini

La pianta è originaria dell’America del Sud, luogo in cui era parete dell’alimentazione di base degli indios grazie alle loro incredibili proprietà nutritive. Proprio per questo venne subito introdotta in Europa dai conquistadores, andando a sostituire in brevissimo tempo il suo “avversario locale”, ovvero la vigna. Questo tipo di legumi giunse infatti nel Vecchio Continente ben prima dei suoi rivali d’oltreoceano, con un grave problema, però, di produzione. Quest’ultima infatti rendeva la metà del nuovo arrivato, spingendo ad un rapido abbandono della coltura in favore dei fagioli. C’è da dire, però, che la vigna continua ancora oggi ad esser coltivata, anche sopratutto nella parte Est del mappamondo.

fagioliAd oggi esistono più di 500 diversi cultivar di fagiolo, il che ne fa una delle piante più varie e complesse dell’intera dieta umana. Ve ne sono di colorati, di bianchi, di neri, dalle forme strane e dai gusti unici, un vero e proprio universo solo in attesa di esser svelato. Attenzione però: i fagiolini meritano un capitolo a parte. Nonostante appartenenti il più delle volte alla stessa specie, infatti, proprietà e modi di preparazione sono radicalmente diversi, facendo di loro qualcosa di più simile ad un ortaggio che ad un frutto. Innanzitutto sono decisamente più poveri di proteine e calorie, la differenza più grande, però, è che si mangiano insieme al baccello, altrimenti da buttare.

Superfood

Al contrario, i fagioli sono in assoluto uno degli elementi più nutrienti che vi siano in circolazione, con apporti incredibili in ogni campo. Innanzitutto: forniscono circa 300 kcal per 100 gr di prodotto ed hanno pochissima acqua e grassi; le concentrazioni maggiori, però, sono quelle di carboidrati, proteine e fibre. I primi, in particolare, vanno ad incidere su circa il 50 % del peso del prodotto, rendendolo estremamente nutriente; inoltre è da sempre parte integrante di diete vegane e vegetariane.

fagioliAttenzione però: il fagiolo crudo è particolarmente velenoso a causa della sua alta concentrazione di fasina, elemento tossico per l’uomo. Solo tramite l’adeguata cottura il fagiolo riesce a modificarne la struttura, rendendolo così assolutamente inoffensivo. Attenti la prossima volta che vi vien voglia di borlotti crudi.

Carota, da nero ad arancio. Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e Instagram, il vostro appuntamento quotidiano con il lifestyle sostenibile.

Menu