Nastro Azzurro Sardegna, la nuova birra dell’estate

Dopo Ichnusa, anche Nastro Azzurro si muove sul territorio sardo, esportando nel mondo una delle sue qualità nascoste. Le sue nuove birre sono al 100% prodotte con orzo locale, un’occasione per assaporare, anche da lontano, gli aromi dell’isola.

Nastro Azzurro Sardegna

Il 12 luglio è stata presentata la nuova figlia della famiglia Peroni, sarda per anima e per sapori. Il party, tenutosi a Quartu Sant’Elena, provincia di Cagliari, è stato un vero e proprio inno all’esser sardi, con 2 ospiti d’eccezione. Star dell’evento era infatti il Polaroid Party e Modigliani, cantante indie locale, rappresentativo appieno dell’anima della birra. L’azienda si è sempre distinta per una comunicazione molto precisa, portando a lungo testimonial del calibro di Valentino Rossi. La scelta di puntare su quest’artista non può che andare nella stessa direzione. Il cantautore sardo rappresenta infatti appieno il modello di “nuovo italiano”, magari costretto ad emigrare, ma vincente; because, you know, “italians do it better”.

Nastro Azzurro

Modigliani all’evento di Nastro Azzurro

Caratteristica fondante della nuova Nastro Azzurro è l’origine dell’orzo, sardo in ogni sua più piccola fibra. Tutto quello utilizzato proviene, infatti, dalle zone di Villamar e Villasor nel cagliaritano, impegno possibile solo grazie ad oltre 30 agricoltori locali. Quest’ultimi si impegnano ogni giorno per provare ad alzare il livello della birra da loro creata, andandole a donare personalmente la propria anima sarda. Che dire, è arrivata la birra dell’estate ed ha lo stesso sapore delle spiagge più belle d’Italia.

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Nastro Azzurro
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