Parco Ticinello, tradizione contadina a Milano

Concludiamo la nostra piccola rassegna dedicata ai parchi di Milano con uno dei suoi più grandi e meno conosciuti, un’oasi di vita contadina a pochi minuti dal centro dell’economia italiana. Il Parco Ticinello vi stupirà per tradizioni e varietà illuminando un luogo che, senza saperlo, avete sempre conosciuto.

Collegato alla Darsena

Il nome del parco deriva da quello del “cavo ticinello”, un canale artificiale che, dal Medioevo, collega la Darsena di Milano a Rozzano. Per chi non lo sapesse, infatti, il capoluogo lombardo ha una lunghissima storia di canali, caratteristica che la rese in brevissimo tempo il centro della Pianura padana. Con l’importanza sempre maggiore di macchine e mezzi a ruote, quest’ultimi vennero coperti, continuando però a rimanere presenti sotto la città.

TicinelloProprio ad uno di questi canali deve il nome il parco, nei cui pressi riaffiora per un breve tratto. Se siete curiosi potete osservare il percorso del Ticinello da qualsiasi cartina, basta seguire viale San Gottardo fino ad arrivare a Gratosoglio, al di sotto di questa scorre ancora l’acqua.

Storia

L’area attualmente occupata dal parco è stata per lunghissimo tempo occupata da cascine e campi coltivati, alcune di questi abbandonati da decenni. Solo nel 1982 il comune inserisce il progetto nelle previsioni urbanistiche, riuscendo ad inaugurarlo solo nel 2010. Le difficoltà principali erano legate sopratutto alle proprietà su cui sorge l’area verde, solo in buona parte del comune. Del resto, l’area verde sorge su un’area di ben 880’000 metri quadri, risultando la 4° per estensione dopo il Parco Nord, delle Cave e Forlanini, sarebbe stato strano fosse stato interamente del comune.

Ticinello

Cascina Campazzo

Tuttavia i risultati sono stati incredibili, restituendo ai milanesi una delle aree in cui si concentra gran parte della propria tradizione popolare.

Tradizione contadina

Come dicevamo, gran parte di questi luoghi erano riservati ad allevamento ed agricoltura, cosa che è stata preservata nella progettazione della distesa verde. Oltre ai grandi classici di ogni giardino, infatti, è presente una grandissima zona in cui ci viene mostrata quella che doveva essere la vita dei campi, con tanto di marcite.

TicinelloQuesta particolare tecnica colturale si sviluppò nei pressi di Milano già nel tardo Duecento, ponendo alcune delle basi per il successo della città nel mondo. Il tutto consisteva nel far marcire, durante l’inverno, l’ultima parte di argine, in modo che si trasformasse in concime per il prato. Ciò diede un vantaggio astronomico alla città, in grado di produrre il doppio del foraggio rispetto a qualsiasi concorrente. Insieme ad orti, animali e cascine, le marcite sono sicuramente qualcosa di unico ed imperdibile del parco, testimonianza di un passato che affiora costantemente dalle fondamenta.

Per raggiungerlo:

  • Arrivando con la metro: Linea M2, fermata Abbiategrasso
  • Con il tram: Linea 3 o 15, fermata ad Abbiategrasso
  • Con il bus: Linea 79 o 65, fermata ad Abbiategrasso

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