Manca solo un mese all’inizio della gara green più storica e avvincente di sempre. Ben 161 team provenienti da 25 paesi si sfideranno dal 1 al 5 luglio al Mercedes Benz World a Weybridge, Londra, in una competizione che ogni anno si sta facendo sempre più prestigiosa e combattuta.

Shell Eco-Marathon

La competizione vide le sue origini nel 1939, dopo che un gruppo di ricercatori della Shell decisero di capire quale delle loro auto avrebbe fatto più km con un litro. Da allora le cose si sono evolute sempre di più, portando un numero sempre maggiore di curiosi a partecipare alla gara, che diventerà ufficiale a partire dal 1985. Da allora, ogni anno più di 5000 studenti provenienti da Europa, Asia ed America si sfidano per scoprire quale sia il veicolo “più efficiente” al mondo. Alla Eco-Marathon sono ammesse 2 tipologie di veicolo, Prototipi e Urban Concept, ovvero simili ai veicoli tradizionali, e ben 3 diverse tipologie di motore, in modo da lasciare piena autonomia ai giovani progettisti.

Tutti i modelli sono infatti realizzati da studenti di licei ed università, consolidando ancor di più il rapporto fra le nuove generazioni e la sostenibilità. L’anno scorso a trionfare è stato il team francese Microjoule, l’Italia però ha ottime possibilità grazie ad università, come il Politecnico di Milano e quello di Torino, e istituti tecnici, determinatissimi a fortificare il binomio “Italia e motori”. La cosa interessante è che i risultati sono migliorati costantemente nel tempo, tanto che per l’auto vincitrice della Shell Eco-Marathon UK sarebbe possibile viaggiare tre volte intorno all’equatore con lo stesso quantitativo di carburante che un Concorde utilizza per raggiungere la fine della pista di decollo.

La Ferrari lancia la prima gamma ibrida. Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e Instagram, ogni giorno il vostro Diary of Slow Living.

Menu