Running for Climate in Groenlandia

“Race Against Time” è un’iniziativa promossa da Slow Food nella quale Oliviero Alotto, uno dei suoi attivisti torinesi di maggior rilievo, percorrerà oltre 200 km in soli 3 giorni, lottando in Groenlandia al fine di sensibilizzare il mondo sul cambiamento climatico e i suoi disastrosi effetti. Una corsa che vede come obbiettivo finale la costruzione di nuovi orti in Uganda e Burkina Faso, al fine di riconquistare la sovranità alimentare delle popolazioni africane. L’iniziativa è infatti da intendersi come un lungo filo che collega le due aree, alcune di quelle che più hanno sofferto dei cambio di temperatura, senza però esserne colpevoli. Secondo delle recenti ricerche, infatti, l’intero continente africano è responsabile solo per il 4% dei gas serra, mentre la Groenlandia è uno dei paesi nei quali lo scioglimento dei ghiacciai è in assoluto più evidente e problematico.

Groenlandia

Kangerlussuaq

Corsa nella Terra Verde

Alotto percorrerà ben 200 km nelle antiche valli glaciali del Sud-Ovest del paese, toccando le incredibili località di: Kangerlussuaq, Kelly Ville, Ice Cap e Sisimiut. Alcuni dei luoghi più storici per questa terra e quelli, in particolare, dove sono più evidenti gli effetti di questo “clima impazzito”. Per affrontare meglio l’impresa, l’atleta si è preparato duramente imponendosi con un digiuno intermittente, che prevede 2-3 pasti al giorno al più tardi entro le 16, così da raggiungere 12-16 ore di digiuno prima della colazione del giorno successivo. Digiuno che, stando agli ultimi studi, favorirebbe l’autofagia, responsabile del ricambio cellulare che preserva un corretto funzionamento dell’organismo, la riduzione dei marcatori di infiammazione e il miglioramento del microbioma intestinale.

Groenlandia

Sisimiut

Quindi per tenere alti i livelli di ematocrito, grazie ai quali l’ossigeno arriva abbondante nei tessuti, non mancano le barbabietole mentre legumi e canapa forniscono il giusto apporto proteico. Teff, frumenti antichi, riso, grano saraceno e miglio forniscono i carboidrati, mentre il cacao è fondamentale per contrastare i danni da carichi di lavoro eccessivi. Qualcosa di molto simile al Ramadan e che sembra essere uno degli elementi principi per questo tipo di imprese.

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