Il 2019 di Bel Vivere Media

Eventi, News

La società guidata dall’amministratore delegato, presidente e azionista di minoranza Diego Valisi, che quest’anno potrà contare, anche grazie ai nuovi lanci, su un totale di 18 magazine, 18 siti e 37 profili social, ha deciso di investire in diverse aree di business. La carta innanzitutto, con la nascita di due nuove testate e l’avvio di alcune edizioni free press; lo sviluppo del digitale e della presenza online, che avverrà grazie alla collaborazione con 3rdPlace del gruppo Datrix; l’area delle produzioni video destinate al web e al mobile, con la costituzione di un service interno; il settore degli eventi e, infine, la promozione di nuovi progetti editoriali anche attraverso l’avvio di partnership internazionali.

Bel Vivere

Viviana Musumeci con Sara Ranzini

Nel corso del 2019 Bel Vivere Media, riporterà in edicola il trimestrale Yacht Capital (la rivista Yacht Design ne diventerà un allegato annuale), mentre a settembre farà il suo debutto un’altra rivista con cadenza trimestrale, Jewels Digest. Novità in arrivo per il magazine Sci Il Mondo della Neve, completamente rinnovato sotto la nuova direzione di Francesco Lovati: oltre ai classici numeri mensili da ottobre a marzo, presenterà a luglio un’edizione estiva e lancerà una pubblicazione free press in versione tabloid al fianco dell’uscita in edicola. Restyling anche per il bimestrale The Life Style Journal, guidato dal nuovo direttore Viviana Musumeci, con cui il gruppo fa il suo ingresso nel settore dei femminili parlando ad un target più giovane e prestando attenzione anche ai temi della sostenibilità.

Video e debutti

Anche il magazine Amadeus, punto di riferimento della musica classica, sarà accompagnato da un paio di uscite di una versione free press diffusa presso tutti i Conservatori e le Accademie Musicali, e presenterà una collana di libri pensata per far conoscere i grandi teatri italiani. Infine, a giugno debutterà Italy Illustrated China, frutto della partnership tra Bel Vivere e il gruppo Blue Fashion Culture Media, sia in edizione cartacea sia in versione online in lingua cinese tramite la piattaforma digitale WeChat.

Bel Vivere

Diego Valisi con Stefano Corti

Per quanto riguarda il digitale, spiega Valisi, «la partnership con 3rdPlace è finalizzata al miglioramento delle performance dei siti di tutti i nostri brand». Il service interno in fase di costituzione si occuperà invece «della produzione video di contenuti editoriali per i nostri marchi, pensati soprattutto per la fruizione da mobile, e lavorerà per la concessionaria pubblicitaria interna (che ha riportato in casa tra l’altro le testate Sci Il Mondo della Neve e Il Mondo del Golf Today, prima affidate a Infront, ndr)Ogni brand del gruppo potrà inoltre contare su un format video settimanale».

Tantissimi eventi

Il piano di crescita prevede anche lo sviluppo del comparto eventi con la realizzazione di manifestazioni legate alle 18 testate del gruppo. In quest’ottica, sulla scia dell’evento “Green in The City” realizzato di recente per l’uscita del numero 300 della rivista Il Mondo del Golf Today, Bel Vivere Media ha in programma di organizzare nel corso dell’anno la terza edizione del talent “Amadeus Factory”, il “Soccer Circus”, la “Riders Night” e il Festival delle Serie tv di Entertainment Illustrated. Le redazioni, l’amministrazione e la concessionaria di Bel Vivere Media si trasferiranno tra l’altro il prossimo autunno in Piazza Castello 27, nello stesso palazzo dove si trova Condé Nast, mentre l’attuale sede di via Alessandria 8 «diventerà un vero e proprio teatro a disposizione per gli eventi».

In attesa di raccogliere i frutti di questi ingenti investimenti (presto saranno oltretutto annunciati nuovi ingressi nelle aree digitale, concessionaria ed eventi), Bel Vivere Media punta a chiudere l’anno, spiega Valisi, «con ricavi in crescita del 25% rispetto al combinato dei fatturati di Bel Vivere Media e Milano Fashion Library del 2018. Il 20% dovrebbe avvenire a parità di perimetro, il 5% grazie ai nuovi lanci. I risultati del primo trimestre sono linea con le previsioni.

Un importante contributo alla crescita, pari al 15%, sarà determinato dal digitale, «un’area di attività che sempre quest’anno arriverà a pesare per il 20% dei ricavi delle attività editoriali del gruppo», escludendo dunque dal conteggio le entrate garantite dal lavoro di concessionaria per mezzi terzi che l’editore continuerà a svolgere.

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