Aglio, medico mediterraneo

L’aglio è uno degli ortaggi più comuni delle nostre tavole, ma qual’è la sua storia? Dalla Siberia all’antico Egitto, le tracce di quest’incredibile alimento.

Alla conquista del Mediterraneo e del mondo

Tutt’oggi le origini esatte di questa pianta sono sconosciute, ma si presume che sia in realtà originaria della Siberia meridionale e condivisa con il resto del mondo a seguito del commercio. Conquistata l’Asia, l’aglio ebbe un rapidissimo sviluppo nel Mediterraneo, divenendo molto presto uno degli elementi centrali di questa cucina. Oltre al sapore unico, quest’ortaggio seppe conquistarsi un posto di rilievo nel nostro mare grazie alle sue incredibili proprietà, che lo resero quasi divino agli occhi di molti.

Aglio

Fiore d’aglio

Gli antichi egizi, ad esempio, nutrivano i loro schiavi proprio con l’aglio e con quest’ultimo si facevano anche seppellire. Il suo valore fu confermato anche di recente, diventando uno dei principali antisettici durante le 2 Guerre mondiali.

Antico Superfood

Le proprietà benefiche di questa pianta sono da sempre state ipotizzate e solo recentemente confermate in maniera approfondita, gli ultimi risultati sono però davvero interessanti. Secondo uno studio dell’università di Liverpool, ad esempio, un supplemento giornaliero di questo alimento può aiutare a ridurre i rischi cardiaci, inoltre gode di proprietà: antiipertensivo, antielmintico e antitumorale.

Aglio

Aglio rosso di Nubia

Caratteristiche che lo hanno reso nel tempo uno dei cibi più interessanti e amati al mondo, specie nel nostro paese. Solo in Italia ne sono coltivate oltre 10 diverse varietà, con alcune eccellenze assolute quali l’aglio rosso di Nubia. Quest’ultima continua ad essere una delle varietà più apprezzate al mondo, grazie alla sua altissima concentrazione di allicina, composto principe di questa pianta.

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