Coop, il supermercato animalista

Una delle catene più attente in assoluto al benessere animale, il lavoro che sta portando avanti la Coop in questi ultimi anni è qualcosa d’incredibile e da celebrare. Scoprite insieme a noi i provvedimenti presi negli ultimi anni per ridurre ogni sofferenza animale.

Solo allevamenti degni

Uno dei punti cardini della campagna di Coop è stato quello relativo alle condizioni di allevamento, spesso al limite della decenza tanto per gli uomini quanto per le bestie. Il primo impegno è stato allora quello di garantire delle condizioni di vita adeguate per coloro che diventeranno nostro stesso nutrimento, a cominciare dalla loro dieta. Coop ha infatti bandito ogni forma di OGM dai mangimi delle propri animali, obbligando gli allevatori ad inserire telecamere all’interno degli stabili.

Coop

Tali luoghi devono inoltre avere dello spazio per permettere loro di pascolare e muoversi, impedendo de facto lo sfruttamento di tutte le galline ovaiole. Queste sono spesso costrette in vere e proprie gabbie poste in batterie, in modo tale da economizzare sullo spazio e spingere quest’ultime a far solo uova tutto il giorno. Condizioni indecenti, alle quali la ditta ha deciso di dare un colpo netto e deciso, tanto da aggiudicarsi nel 2010 il premio “Golden Egg” dell’associazione CIWF (Compassion In World Farming).

Prodotti etici

La Coop sa perfettamente che i propri clienti non comprerebbero mai prodotti macchiati da ingiustizie, proprio per questo, ha eliminato dai propri scaffali gli elementi “non a norma”. Dal 2012 ha bandito il foie gras, generato dalla sovralimentazione di oche ed anatre, seguendo lo stesso esempio per quanto riguarda pelli e piume. Dal 2006 non sono infatti più disponibili pellicce naturali e la stessa cosa vale per l’interno di cuscini e affini; inoltre la catena si pone assolutamente contro le pratiche dolorose in fase di tosatura e piumaggio.

Lo sforzo però non rimane confinato ai prodotti “per esseri umani”, toccando, anzi, anche quelli per i nostri amici a 4 zampe. Tutti i prodotti Pet Food Coop sono infatti certificati “cruelty free”, dandoci così la certezza che nessuna bestia ha sofferto più del dovuto. Un messaggio importantissimo da parte di una delle più grandi realtà nel mondo dell’alimentazione, un gesto che non può che essere emulato.

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