Hanami, la bellezza della primavera

Oggi vi portiamo in Giappone a scoprire una tradizione diventata leggendaria nel Sol Levante. L’hanami vede le sue origini nel 700 d.C. e da allora è diventata parte integrante del paese.

Hanami, racconto di vita

Hanami significa letteralmente “ammirare i fiori” ed è qualcosa di intrinsecamente unito al modello di vita e al modus operandi nipponico. Fin dal 700 d.C., infatti, il popolo giapponese si raccoglie ad osservare la fioritura di prugni e di ciliegi, godendosi la fioritura tanto incredibile quanto rapida. Proprio su questo aspetto si concentra il profondo simbolismo che lega questa tradizione al suo popolo, da sempre incantato dalla caducità della vita.

hanamiIl sakura, tipologia autoctona del Sol Levante, è stato infatti legato fin da tempi antichi a tale concezione, diventando il simbolo per eccellenza dell’intera isola. Nel buddismo zen, in particolare, si va spesso a ricercare l’estrema bellezza, anche a costo di una prematura caduta, simboli presenti più che mai nella fioritura del ciliegio.

Il meraviglioso sacrificio del guerriero

Con il tempo, l’hanami ha assunto anche significati più precisi, associati sempre di più al profondo senso di sacrificio che avvolge l’intero Giappone. I samurai vennero infatti considerati a lungo veri e propri sakura in carne ed ossa, a causa dell’imprevedibile durata della loro vita, destinata a concludersi improvvisamente nella sua massima bellezza. Anche il bushido fa diversi cenni proprio a questa fioritura, paragonando i samurai a tanti piccoli fiori modesti che, uniti, formano uno spettacolo senza pari, rimanendo tuttavia sensibili ad un po’ di vento.  Durante la Seconda guerra mondiale, ai kamikaze venivano spesso donati dei rami di sakura, simbolo perfetto della missione che avrebbero dovuto affrontare.

hanami

Hanami in Giappone

Con la caduta della classe militare, l’hanami si è trasformato in una vera e propria celebrazione della primavera, diffondendosi moltissimo anche a livello popolare. In tutto il Giappone sono infatti presenti veri e propri “meteo” riguardo alla fioritura di questi leggendari alberi e, in generale, è l’intera popolazione che vi partecipa, trascorrendo così la sua ultima settimana di marzo. Se siete a Milano potrete godere dello spettacolo vicino a Bicocca, su una collina artificiale nota propria per questi alberi.

Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e Instagram, ogni giorno il vostro Diary of Slow Living.

Menu