Settimana Slow: shopping

I film americani spesso ci mostrano uno shopping compulsivo e dovuto più al desiderio di possedere che ad una reale esigenza. Nulla di più lontano da quello Slow, nel quale, come al solito, l’acquisto è solo una diretta conseguenza dell’esperienza, un bel ricordo dopo un viaggio. Scoprite insieme a noi come tornare a celebrare un momento tanto comune quanto iconico delle nostre vite.

Un bel pomeriggio

Il primo passo per trasformare il nostro shopping è quello di trasformare la nostra concezione. Quando stiamo per uscire a fare acquisti, immaginiamo anche dove andremo. C’è molta differenza fra l’andare in via Torino e in via della Spiga, sfruttiamolo per costruirci un’esperienza attorno. Innanzitutto: andremo con i mezzi, in macchina o a piedi? Già questo piccolo particolare potrà influenzare notevolmente il modo in cui impiegheremo il nostro tempo e tutto ciò che viene prima del mero acquisto. 

shoppingAndando a piedi, ad esempio, potremo goderci le splendide vie parallele o anche solo farci un giro in un parco vicino, andando invece con i mezzi, potremo scegliere un percorso particolarmente bello. Con una buona organizzazione, sarà un piacere perdere qualche minuto in più a favore di una vista incredibile. 

L’esperienza è tutto

Altro dettaglio importante è quello di non focalizzarsi troppo su un prodotto o su un unico negozio, potrebbe essere compromessa l’esperienza. Se siete appassionati di prodotti molto ricercati, vi sarà sicuramente capitato di andare in un negozio, magari anche bello e lontano, senza riuscire a trovare ciò per cui siete venuti. Un fastidio che potrebbe facilmente far saltare i nervi ai meno pazienti, il trucco però sta nel non curarsene.

shoppingAl giorno d’oggi, grazie ad internet, abbiamo un potere quasi infinito nella scelta dell’acquisto, farsi limitare da un negozio sarebbe folle. A parer nostro sono due cose diverse, ognuna con la sua bellezza nascosta. Da casa avremo sempre la certezza di conoscere ciò che acquistiamo, ma volete mettere la soddisfazione del poter utilizzare istantaneamente un oggetto? Del poter soppesare con attenzione il suo valore per noi, avendo con lui un contatto a 360° fin da subito? Ricordiamo poi a tutti del lavoro del negoziante nell’arredare la propria bottega e scegliere con cura i prodotti migliori, qualcosa che internet difficilmente riuscirà mai a darci. Ricordate quindi: l’esperienza è tutto.

Voi dove andreste? Fatecelo sapere sui nostri profili social; seguiteci sulla nostra pagina Facebook e Instagram, ogni giorno il vostro Diary of Slow Living.

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