La fonte d’illuminazione più storica in assoluto sta vivendo una giovinezza del tutto inaspettata. Oggi vi parliamo delle candele e del loro potere unico di combinare gusto e green, un viaggio che combina storia e cultura.

In mancanza di olio

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Il Chanukah, il tradizionale lampadario ebraico di Hannukah

L’utilizzo delle candele rimase quasi sconosciuto fino al crollo dell’Impero romano, momento in cui iniziò a venir meno all’Europa l’olio mediterraneo. I romani non conoscevano ancora l’uso della cera per la fabbricazione di candele e all’epoca si utilizzava sopratutto il “sego”, grasso proveniente dai bovini, che aveva il difetto di puzzare molto. Anche per questo le lampade e gli oli presero un ruolo sempre più centrale nella cultura e nelle religioni mediterranee, situazione che cambiò appunto con la caduta romana. 

Sopratutto nelle zone più fredde d’Europa, le candele ne ereditarono anche il ruolo religioso, proprio per questo divenne fondamentale trovare un miglior materiale. L’odore del sego era infatti tanto disgustoso da esserne bandita la produzione in molte città europee, la scoperta della cera d’api segnò una vera e propria rivoluzione da questo punto. Quest’ultima infatti divenne la più apprezzata in assoluto dalla Chiesa e dai ricchi grazie al fumo poco visibile ed una combustione regolare.

 Da ieri ad oggi

candelaLa cera d’ape rimase però ad appannaggio di queste due classi proprio per via del suo costo molto alto, trasformando la luce in un privilegio per pochi. Fu a partire dal XVIII secolo che gli europei sperimentarono modalità sempre nuove di formare questo materiale. Inizialmente si provò a ricavarla da piante quali colza e rapa, i risultati migliori furono sviluppati però grazie alla stearina. Quest’ultimo era un materiale molto simile all’antico sego ma, a differenza di quest’ultimo, non contiene glicerina e ciò elimina lo sgradevole odore. 

L’unione di stearina e paraffina portò poi ad uno sviluppo mai visto di questo mercato, saturatosi de facto con l’arrivo dell’energia elettrica.

Tesori da riscoprire

La candela nel corso del tempo portò ad una vera e propria cultura legata all’atmosfera da lei trasmessa. Chi non ha infatti almeno un ricordo di una serata passata in casa, circondato solo dalla sua luce? Con la riscoperta sempre maggiore delle tradizioni nordiche e del loro modo di vivere, fra cui il nesting che proprio nelle candele trova un alleato prezioso. 

Una scoperta che tuttavia potrebbe aiutare molto il nostro ambiente, grazie ad una disponibilità di materiali biologici, oltre al solo fatto di spegnere luci e monitor, godendosi i piaceri di un passato meno lontano di quel che immaginiamo. 

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