Dal “International Auto Show di Detroit” arrivano notizie clamorose: Ford e Volkswagen hanno firmato un’alleanza globale nel mondo. Inizialmente il progetto sarà legato solo a veicoli commerciali, già in agenda però auto elettriche e guida automatizzata.

Ford e Volkswagen, 2 colossi riuniti

Quando due leader tanto importanti nel settore si uniscono è già una notizia, specie se si tratta di un settore destinato a cambiare molto da qui a poco. In questi ultimi anni abbiamo assistito a poche grandi rivoluzioni in questo campo, le premesse di questo accordo però sembrano andare nella giusta direzione. 

ford volkswagen
Jim Hackett ed Herbert Diess

Vw e Ford condivideranno risorse, innovazione, capacità e posizioni complementari sui mercati, e al tempo stesso l’alleanza servirà ad aumentare la competitività. Oltre a creare valore e incontrare le esigenze di clienti e società, l’alleanza darà anche forma a una nuova era della mobilità”.

Queste le parole di Herbert Diess, n°1 di Volkswagen durante la conferenza, promesse che lasciano sperare milioni di consumatori nel mondo. Al momento l’accordo non prevede scambi di azioni fra le aziende che avranno però un comitato congiunto guidato da Diess e Hackett, n°1 di Ford.

Il futuro dell’auto

L’accordo inizialmente si limiterà ad uno sviluppo congiunto di veicoli commerciali, oltre ad alcuni scambi di tecnologie. I due CEO hanno però anche già tracciato le linee guida di quel che sarà il futuro delle due aziende e, probabilmente, del mondo intero: elettrico ed automatizzato.

ford volkswagen
Herbert Diess

L’idea sarebbe infatti quella di lanciare dei nuovi modelli di auto, in grado di combinare consumo zero con prezzi e prestazioni accettabili “Una macchina elettrica in ogni casa”. Il progetto è sicuramente interessante e proprio la presenza di due veri e propri leader fa ben sperare e l’acquisto di uno stabilimento da 800 milioni in Tennessee è un’ulteriore bel segnale. Il dilemma però rimane sulle tecnologie, fino ad ora adatte sopratutto a piccolo veicoli cittadini e addirittura controproducenti se troppo grandi. Se però le due aziende riuscissero a trovar la quadra, potrebbe dirsi, davvero, un nuovo passo nel futuro. Noi ci speriamo.

Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e Instagram, ogni giorno il vostro Diary of Slow Living