Ricola incentiva la cultura. La gustosa caramella, distintasi per una produzione che privilegia controllo qualità, ingredienti naturali e amore per l’ambiente, torna ad affiancarsi all’arte.

 

 

 

A Roma, nell’Ala Brasini del Complesso di Vittoriano che ospita in questi giorni circa 50 opere di action painters newyorkesi fra cui Pollock, Rothko, de Kooning e Kline, appartenenti alla collezione del Whitney Museum.

 

Ricola da diversi anni sostiene le mostre in collaborazione con Arthemisia, promuovendo spazi ed eventi di cultura di qualità e offrendo a tutti gli spettatori la possibilità di assaggiare i suoi prodotti alle 13 erbe benefiche.

 

Per tutta la durata della mostra sarà disponibile all’assaggio Herb-Caramel, l’ultimo goloso gusto lanciato da Ricola. L’azienda svizzera da quasi 90 anni è sinonimo di qualità, producendo con erbe officinali naturali.  Il legame profondo con l’ambiente porta l’azienda a valutare la qualità delle materie prime ma non sono solo queste le prerogative del brand svizzero: l’impegno sociale si esprime coinvolgendo valori culturali legati ad arte ed architettura. Infatti, fin dagli anni Settanta la holding collezione una raccolta esposta negli edifici della sede del gruppo, privilegiando l’arte contemporanea con forte focus sulla Svizzera.

 

 

La collezione comincia con dipinti di Richard Paul Lohse, Max Bill, Camille Graeser e Verena Loewensberg, divenuti famosi col nome di “Zürcher Konkrete”, e riunisce in particolare svariati dipinti costruttivisti e teorici, fotografie e lavori su carta, nonché opere di matrice espressionista riferite al corpo. Fra le acquisizioni più importanti si contano opere, o gruppi di opere, firmate da Christoph Büchel, Jacques Herzog, Bruno Jakob, Karim Noureldin, Vaclav Pozarek, Shirana Shahbazi, Anselm Stalder e Erik Steinbrecher.