Chi salva le oche, viene premiato

On luglio 3, 2017 by Green Dandy

Save The Duck, il primo marchio di piumini 100% «animal free», si aggiudica il premio Mario Unnia – Talento & Impresa, promosso da BDO Italia, nella categoria «Innovazione sostenibile», dedicato alle aziende che investono nello sviluppo di prodotti o servizi volti a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali.
E figura tra le tre finaliste per il primo premio assoluto. Il premio, realizzato in collaborazione con Borsa Italiana, il contributo di Ambienta e Quaeryon e il supporto scientifico di ANDAF, Di.Sea.De e GIDP, è nato con l’obiettivo di valorizzare le aziende italiane eccellenti portatrici di idee innovative e capaci di unire il talento e l’impresa in un connubio vincente.
Non a caso il riconoscimento è intitolato a Mario Unnia, che fu sociologo, politologo ed economista d’impresa. La premiazione, svoltasi nella suggestiva cornice di Palazzo Mezzanotte, a Milano, ha visto la presenza di alcuni dei più importanti protagonisti del mondo dell’industria, della finanza e dell’innovazione del nostro Paese.
Per Save The Duck, reduce dal debutto nel programma Elite di Borsa Italiana, si tratta di un ritorno sul palco più prestigioso di Piazza Affari a distanza di poco più di un mese.

Nato nel 2011 dall’intuizione di Nicolas Bargi, e controllato al 51% da Marina Salamon attraverso Alchimia Spa, Save The Duck cresce a doppia cifra anno dopo anno, lavorando sempre più sui mercati esteri che oggi pesano per il 50% sul giro d’affari. Con una presenza in 22 Paesi, perlopiù in Europa, con in testa Germania, l’area Benelux e tutta la Scandinavia. Seguono Russia, Giappone, Corea del Sud, Cina e Stati Uniti. Save The Duck si rivolge a un target sensibile alle questioni ambientali e ambientaliste, attento alla sostenibilità, globale e globetrotter. Nicolas Bargi, founder e ceo di Save The Duck, ha commentato: «Siamo estremamente felici e onorati del riconoscimento ricevuto. Si tratta di un banco di prova ulteriore molto utile per verificare l’effettiva capacità di Save The Duck di fare presa sul mercato ed è una occasione importante per accrescere la nostra visibilità in un momento storico certamente rilevante. Un grazie speciale va a tutti i giurati e naturalmente allo staff di BDO Italia».

Tutti i capi dell’azienda sono «animal free» e dunque non utilizzano piume, pellami, pellicce e in generale materiali/tessuti di derivazione animale. E a ricordarcelo sarà un papero molto speciale, ossia Paperino. Save The Duck ha siglato un accordo di co-branding worldwide con Disney che vedrà Paperino protagonista nelle collezioni del brand a partire dalla collezione primavera-estate 2018 presentata all’ultimo Pitti Uomo. Con in particolare una vignetta autoconclusiva in cui racconterà che «si è salvato le penne».

Info: savetheduck.it

pg