Stoviglie e posate in crusca di frumento, il contenitore si confonde col contenuto

On giugno 26, 2017 by Green Dandy

Ecco un’altra idea per abbattare la quantità immane di plastica che si riversa senza soluzione di continuità nel nostro pianeta, scarti di prodotti di uso comune e quotidiano.

Il Signor Jerzy Wysocki, discendente di una famiglia la cui tradizione di macinatura del grano risale agli inizi del ‘900, ha sviluppato la crusca di frumento Biotrem™.

Il processo tecnologico di produzione, benché coperto da diversi brevetti internazionali, è quanto di più elementare possa esistere nel mondo della produzione seriale e meccanica. Un procetto assolutamente pulito e rispettoso dell’ambiente, basato su materie prime naturali: crusca di grano e piccole quantità di acqua. Il resto è fatto dall’alta pressione e dall’alta temperatura che servono a forgiare e stampare i modelli in serie.

I prodotti monouso di Biotrem, fatti di crusca di grano, sono un’ottima alternativa a qualsiasi vasellame monouso, cioè in carta o plastica, la cui produzione è dannosa per l’ambiente, mentre per produrre le stoviglie Biotrem c’è un ridotto utilizzo di acqua e nessuna risorsa mineraria o chimica: davvero una produzione sostenibile e destinata a rivoluzionare positivamente il nostro stesso modo di consumare i pasti.  Da una tonnellata di crusca di frumento commestibile, si riesce a produrre fino a 10.000 unità di piatti, ciotole o vassoi, completamente biodegradabili in soli 30 giorni. Non solo, tutte le stovigie in Biotrem possono contenere cibi caldi o freddi, e possono andare in forno o nei microonde; sono robusti per un uso non solo domestico, ma anche in ufficio, al ristorante, o per un pic-nic.

Info: http://biotrem.pl/en/

pg