Ecco un’altra idea per abbattare la quantità immane di plastica che si riversa senza soluzione di continuità nel nostro pianeta, scarti di prodotti di uso comune e quotidiano.

Il Signor Jerzy Wysocki, discendente di una famiglia la cui tradizione di macinatura del grano risale agli inizi del ‘900, ha sviluppato la crusca di frumento Biotrem™.

Il processo tecnologico di produzione, benché coperto da diversi brevetti internazionali, è quanto di più elementare possa esistere nel mondo della produzione seriale e meccanica. Un procetto assolutamente pulito e rispettoso dell’ambiente, basato su materie prime naturali: crusca di grano e piccole quantità di acqua. Il resto è fatto dall’alta pressione e dall’alta temperatura che servono a forgiare e stampare i modelli in serie.

I prodotti monouso di Biotrem, fatti di crusca di grano, sono un’ottima alternativa a qualsiasi vasellame monouso, cioè in carta o plastica, la cui produzione è dannosa per l’ambiente, mentre per produrre le stoviglie Biotrem c’è un ridotto utilizzo di acqua e nessuna risorsa mineraria o chimica: davvero una produzione sostenibile e destinata a rivoluzionare positivamente il nostro stesso modo di consumare i pasti.  Da una tonnellata di crusca di frumento commestibile, si riesce a produrre fino a 10.000 unità di piatti, ciotole o vassoi, completamente biodegradabili in soli 30 giorni. Non solo, tutte le stovigie in Biotrem possono contenere cibi caldi o freddi, e possono andare in forno o nei microonde; sono robusti per un uso non solo domestico, ma anche in ufficio, al ristorante, o per un pic-nic.

Info: http://biotrem.pl/en/

pg