Stella McCartney sposa la mission di Parley in difesa degli oceani e crea una linea di calzature sportive realizzate con la plastica recuperata dal mare.

In occasione del World Oceans Day, lo scorso 8 giugno, tra diverse iniziative di cui molte speculative (come quelle che millantavano la pesca sostenibile ad uso e consumo di grosse aziende conserviere di tonno e altri pesci)  la celebre stilista cruelty-free ha annunciato che, in collaborazione con l’associazione Parley, lancerà una linea di abbigliamento e accessori per lo sport  realizzati con un filato creato dalla plastica recuparata dai mari. Perché purtroppo, in pochi sanno che nei nostri mari e oceani, al momento sono presenti più materiali estranei (come la plastica appunto) che gli stessi abitanti marini.

Il progetto di Parley for the oceans, di raccolta della plastica dalle acque è partita dalle isole delle Maldive, dove, ogni mese vengono recuperati circa 120 tonnellate di rifiuti. L’obiettivo è quello di allargare la raccolta ad altri punti strategici, altre isole e arcipelaghi.

Avevamo già parlato in un precedente articolo della linea che la stilista inglese qualche anno fa aveva realizzato con Parley, una collezione Adidas by Stella McCartney. Anche questa volta sarà coinvolta Adidas che partecipa al progetto con il lancio di una collezione speciale di sneacker Parley Ultra boost x di color bianco, ad indicare lo sbiancamento dei coralli, cioè quando il mollusco che normalmente lo abita, a causa dell’inquinamento muore, lasciando la parte calcarea della sua casa.

Prevista anche un’edizione limitata dello zaino “Falabella”, che prenderà il nome di Ocean Legend, con logo della Sea Shepherd Conservation Society.

Tutta la collezione sportiva e gli accessori saranno disponibili a partire dal 28 giugno sul sito dell’Adidas e una parte del ricavato andrà a Sea Shepherd.

pg