Si chiama Lamazuna, in georgiano bella ragazza e nasce da un’idea di una giovane donna francese che si è posta il problema di come rimediare alla impressionante produzione di spazzatura derivante dai prodotti in uso dalle donne nella toilette.

La soluzione era ideare dei prodotti zero-waste!

Ecco nascere così il principio fondante dell’Azienda: azzerare la spazzatura che si produce in bagno, a partire dal packaging che non è ciò che si consuma, ma ciò che viene gettato.

Così per la rimozione del make-up i dischetti struccanti monouso e i flaconcini per i liquidi struccanti vengono sostituiti da spugnette in microfibra naturale riutilizzabili all’infinito e che struccano senza aggiunta di nessun ulteriore detergente e ancora i tubetti in alluminio dei dentifrici diventano lecca-lecca da strofinare sullo spazzolino.

Assieme a shampoo, deodorante e creme, tutti in formato solido, fanno risparmiare in un solo mese ben 12.000.000 di pezzi che diventerebbero rifiuti solo in Francia.

Le linee di prodotto per l’igiene personale Lamazuna, contrassegnati da un’immagine fresca e giovane, sono un inno alla positività e all’impegno in ambito ambientale, a partire dai piccoli riti di ogni giorno, proprio come la cura dell’igiene personale che, per frequenza d’uso diventano una fonte importante di inquinamento da spazzatura domestica.

Tutti gli ingredienti Lamazuna sono certificati biologici, mentre i prodotti rispettano tutti il principio dello zero-waste (certificati Slow Cosmétique), e vegani con certificazione PETA, perché il rispetto per l’ambiente parte dalla selezione di materie prime naturali e vegetali, che non sfruttano le risorse naturali e non contengono derivati animali.

Tutte le linee Lamazuna sono realizzate manualmente, con ricette fresche e attraverso una lavorazione artigianale che conferisce ad ogni singolo pezzo una sua esclusività, sottolineata da divertenti forme di bon-bon, muffin, pasticcini e lecca-lecca.

Il rispetto per l’ambiente e per gli animali non è mai stato così accattivante ed invitante.

 

L’impegno Lamazuna per preservare l’ambiente, inoltre, va oltre quello della produzione di linee per la toilette zero-waste. Il marchio francese ha infatti aderito al progetto internazionale di conservazione delle foreste “Pur Projet”, di Tristan Lecompte, selezionando la zona dell’Alto Huayabamba in Amazzonia: il 2% delle vendite online Lamazuna alimenterà la cooperativa di agricoltori locali ACOPAGRO che riceveranno alberi da immettere nella zona secondo il sistema agroforestale. A partire dal giorno di primavera del 2013, Lamazuna ha già reso possibile la piantumazione di ben 4002 alberi.

Lamazuna esporrà al Sana dall’8 all’11 settembre Stand C80 HALL 22

Info: www.lamazuna.com/it

gd