Abbiamo incontrato KARIM SATTAR, international make-up artist di Dr. Hauschka da oltre 5 anni. Per Karim l’eleganza è la visione minimalista della propria bellezza, è il gioiello lasciato a casa prima di uscire.

Karim Sattar è l’international make-up artist di Dr. Hauschka da cinque anni e ha contribuito allo sviluppo e al lancio, a livello mondiale, della nuova linea Dr. Hauschka Make-up: rossetti, mascara, ombretti, fondotinta e cipre, accompagnati da un packaging innovativo, di design. Una linea completa dagli ingredienti naturali e benefici per la pelle, come da migliore tradizione di questa storica azienda tedesca di cosmesi naturale, WALA Heilmittel GmbH, che ha davvero fatto da apripista per un settore che ora è in arrestabile ascesa. Lo incontriamo a Milano, nel head-quarter di Dr. Hauschka Italia, in un immobile d’epoca nel quartiere radical-chic di Isola. Karim Sattar ci travolge con un sorriso coinvolgente e una simpatia e gentilezza che mettono subito a proprio agio. Nasce più una chiacchierata tra amici che una classica intervista.

TLSJ: Karim, è un piacere incontrarti personalmente. La tua fama internazionale ti precede, quindi conosco la tua storia personale e professionale, ma ho alcune curiosità da chiederti. Ho letto che la tua famiglia possiede un’ azienda agricola bio-dinamica e ha scelto per te una scuola steineriana. Pensi che senza queste sollecitazioni familiari e diciamo pure “ambientali”, avresti un altro tipo di approccio verso la questione ambientale, verso la bellezza della naturalità? E forse un lavoro diverso?

Karim: Non potrei pensare di avere una famiglia, o una vita, diverse. Ho avuto delle opportunità attraverso la mia famiglia, quello che sono lo devo anche a loro e gli sono molto grato. Ma sicuramente mia madre risponderebbe in modo diverso, perché lei nella sua famiglia era una ribelle. In un background molto tradizionale, convenzionale, mia madre era steinariana, montessoriana, è sempre stata per un’ agricoltura biologica-biodinamica. Per lei sicuramente è stata più dura, mentre per me è stato naturale diventare sensibile verso le questioni legate alla sostenibilità, alla naturalità dello stile di vita.

 

TLSJ: Tu prendi molto sul serio il tuo lavoro di make-up artist, è quasi un lavoro psicologico per te. Credi che la gente per vivere bene debba accettarsi anche fisicamente? Credi in qualche modo che i “belli” vivano meglio?

Karim: Mi ritengo piuttosto, e agisco più come un “coach”, e non solo per le donne. Ma soprattutto con le donne cerco di indurle a trattarsi in modo più gentile, a criticarsi meno duramente davanti allo specchio. Mi vedo quindi, non solo come un make-up artist, ma come una guida in alcune fasi della vita che possono essere non facili. In ogni donna ho sempre trovato la bellezza, anche in quelle che avevano subito incidenti che le avevano in qualche modo rovinato il viso. La bellezza è un’emanazione interiore, si trasmette attraverso gli occhi, il sorriso, il modo di essere. Come, al contrario, molte donne bellissime che ho incontrato, sono risultate sgradevoli; succede spesso. Quindi in questi casi, il privilegio della bellezza è solo superficiale, e si riflette in vantaggi superficiali. Nelle città focalizzate sulla bellezza paradigmatica: bel viso, corpo 90-60-90, probabilmente sì, sarà più facile avere un tavolo in un ristorante molto rinomato senza prenotazione. Ma se parliamo dei fondamenti della vita, del nucleo, assolutamente no. Per questioni fondamentali, come trovare il lavoro giusto, l’amore della vita, l’essere in salute, la bellezza paradigmatica, no, non è sufficiente.

TLSJ: THELife tratta di sostenibilità e rispetto delle risorse del pianeta, anche nell’ambito luxury. Secondo te il contesto del beauty di alto livello è sufficientemente rispettoso dell’ambiente, oppure professionisti come te e Aziende pioniere come Dr. Hauschka sono mosche bianche in un ambito che ancora non è intaccato dalla preoccupazione ambientale?

KARIM: Penso innanzitutto che molti brand dovrebbero essere più responsabili, per molti motivi, ad esempio perché possono influenzare le giovani donne che passano dal liceo all’università, momento topico in cui queste ragazze decidono cosa fare di loro stesse, è importante il lato umano della questione. Trovo abbastanza triste la diffusa operazione di green-washing di alcune aziende che fingono di essere ciò che in realtà non sono, è qualcosa che la nostra legislazione dovrebbe tenere sotto controllo, regolarizzando la giungla di etichettature dei prodotti in cui ora viviamo, facendo definitiva chiarezza su ciò che è davvero green e sostenibile; qui c’è davvero del potenziale e del lavoro da fare. Qualcosa del genere è già successo nel cibo, dove le etichette dicono chiaramente se si tratta di un prodotto naturale o di un ogm, biologico o meno. Il discorso della cosmesi non è tanto diverso, perché quello che ci mettiamo addosso anche in termini di creme, rossetti, cosmetici in generale, viene assorbito dalla nostra pelle, quindi dal nostro organismo, in maniera non tanto diversa dal cibo. Quindi facciamo attenzione ai prodotti che usiamo, non ci facciamo affascinare dal prezzo, dalla facile reperibilità, perché si tratta della nostra salute. In Germania stiamo facendo un ottimo lavoro su questo fronte, con il partito dei verdi, io trucco da anni la rappresentante del partito dei verdi (Renate Künast – Die Grünen) che è una grande fan dei prodotti Dr. Hauschka, lei sta facendo davvero tanto per regolarizzare questo settore. Altro punto a cui tengo molto è il sostegno alle comunità locali, non solo in termini di ingredienti, ma anche di tutela degli operatori. Noi riceviamo tante materie prime dall’Africa, dall’Etiopia, India, Afganistan e Iran, abbiamo una responsabilità sulle persone che ci forniscono le materie prime da questi Paesi. Ci assicuriamo di pagare il giusto prezzo, ci assicuriamo che queste comunità, che al momento dipendono da noi, dalle nostre commesse, non crollino quando noi dovessimo ritirarci. Questo è il modo di agire di Dr. Hauschka dalla sua fondazione, è tanto naturale per noi che non lo comunichiamo nemmeno, non lo usiamo come leva per il marketing, è il nostro modo di lavorare da sempre.

TLSJ: I trattamenti Dr. Hauschka sono tantissimi e c’è praticamente un prodotto per ogni esigenza. A tuo particolare avviso, qual è il must-have DR H che ogni donna dovrebbe avere in borsetta?

Karim: sceglierei tre prodotti: uno per il viso, uno per le labbra e uno per gli occhi. Fondamentale è conoscere la propria pelle, Dr Hauschka ne ha fatto un pilastro della propria filosofia. La pelle rappresenta i polmoni artificiali del nostro corpo, è il primo filtro della respirazione, quindi la giusta base è fondamentale per proteggere la pelle e mantenerla sana. Come la Crema alla rosa per il giorno Dr. Hauschka. Io amo moltissimo gli occhi, sono davvero lo specchio dell’anima. Per mettere in evidenza lo sguardo, consiglio il Brow & Lash Gel Dr. Hauschka, un gel trasparente, privo di colore, per le ciglia e le sopracciglia: aprirà lo sguardo, anche senza applicare il mascara, ma può essere la base ottimale per il mascara. Sia per la donna che per l’uomo. Non escludo l’uomo dal trucco.

Emo Gruppe

Per le labbra, consiglio la linea degli Sheer Lipstick Dr. Hauschka, in tutti e 6 i colori; sono quasi un balsamo per le labbra, a base di olio di argan, che rende morbida la pelle. Le colorazioni sono: red, berry, apricot, brown-rose, pink, per ogni occasione della giornata e stagione. E per applicarli non serve uno specchio, sono molto light. Quindi ricapitolando, i must have Dr. Hauschka per me sono: Crema alla rosa per il giorno, Brow & Lash Gel e Sheer Lipstick.

TLSJ: Dr Haushka festeggia quest’anno i suoi primi 50 anni di attività in cui ha sempre anticipato i tempi con un occhio al futuro del pianeta. La nuova frontiera della cosmesi naturale, sostenibile ed etica?

Karim: la cosmesi naturale ha dei limiti di sviluppo e di adeguamento a certe richieste del mercato. Faccio solo un esempio: se a un certo momento, la richiesta dovesse essere di colori fluo, noi non potremmo soddisfare questa domanda, perché in natura non ci sono colori “naturalmente” fluo, né vorremmo in realtà rispondere a questa richiesta, perché non la consideriamo un obiettivo della nostra expertise, del nostro modo di considerare la bellezza. Ma rimane il fatto che la cosmesi naturale è in perenne evoluzione e miglioramento, ci sono molti fronti sui quali stiamo lavorando: la cura della pelle, i filtri solari, la scala colori, il waterproof. Anche nell’ambito della cosmesi naturale ci sono nuovi obiettivi da raggiungere. Grati della lunga storia di Dr. Hauschka, la via davanti è lunga.

TLSJ: Abbiamo snocciolato, giustamente, molti degli argomenti che girano intorno alla bellezza. Ora Karim, per riallacciarci al tema del prossimo numero cartaceo di THELife, ci dici cos’è per te l’eleganza?

KARIM: L’eleganza per me è la visione minimalista che una persona ha della propria bellezza. Una donna che è a proprio agio con se stessa, per me è elegante, ad esempio. Se capisci che colori ti stanno bene, che abiti ti donano, e li indossi con disinvoltura, sei elegante. Una parte interessante dell’eleganza, è quella nascosta, intendo quella eleganza non ricercata, non forzata, non artificiale. Quel gioiello che togli prima di uscire, quella è per me eleganza; non una sovrastruttura, ma qualcosa di naturale che si integra armoniosamente con il resto della personalità. La visione minimalista dell’ eleganza è ciò che mi affascina di più. Se ti fanno un complimento sul colore dell’ombretto e ai tuoi occhi, se lodano il colore del lipstick e non il tuo bel sorriso, in questo caso si deve accendere una lampadina. Vuol dire che abbiamo aggiunto qualcosa a noi di estraneo, che non ci ha messo in giusta luce. Ma ricordiamoci che l’eleganza non è un privilegio, non dipende dal tenore di vita, dal livello scolastico, quanto dall’unicità della propria personalità slegata dalle mode. É naturalezza.

Info: dr.hauschka.com

pg