Un italiano su tre convive con un animale domestico, tanto che quello dei pets sta diventando sempre più un tema progettuale. Spesso lo stile di vita del nostro amico a quattro zampe – perché si tratta soprattutto ancora di cani, gatti e al terzo posto nella classifica dei pets più frequenti nelle nostre case, conigli –  va di pari passo con quello del convivente umano. Lo stile di vita di quest’ultimo influisce infatti su quello dei pets, adeguando e modificando tutti quegli oggetti di uso ormai comune tanto che il nuovo trend sta spingendo designer, progettisti e aziende interior a studiare soluzioni, pratiche ed estetichepet-specific.

Mobili e arredi diventano, quindi, cat o dog friendly, funzionali all’uso contemporaneo di persone e animali, senza dimenticare la cura dell’aspetto estetico e di design.

Sta crescendo, infatti, una nicchia di mercato che offre sempre più ricercate soluzioni interior che possano soddisfare le esigenze di convivenza umano-animale.

Chi convive con un gatto avrà sperimentato sicuramente la loro specifica inclinazione a saltare sulle tastiere di pc e laptop, proprio mentre si sta compilando un complicatissimo report mensile per il proprio superiore.

Per questo specifico problema di convivenza con i felini, il designer cinese Hao Ruan, dello studio LYCS Architecture, ha tentato di dare una soluzione, progettando un tavolo, dall’esplicativo nome di CATable. CATable, dal nome così evocativo, è sia un tavolo di appoggio – o di lavoro – sia un parco giochi per il nostro amico gatto.

Un tavolo dalle linee sinuose, realizzato a mano e completamente in legno, è caratterizzato da una serie di aperture e tunnel in cui il micio può intrufolarsi. L’esplorazione lo terrà occupato per un po’, solleticato nella sua curiosità tipicamente felina, e lo terrà per un po’ lontano dalla superficie. Il tempo di inviare quel file complicato al capo.

Al modello 1.0 è possibile abbinare un CATable 2.0, un sistema modulare composto da quattro elementi cubici della stessa dimensione. Moduli che possono essere usati come sgabelli, tavolini, libreria modulare, appunto…oppure lasciati completamente a disposizione delle scorribande dell’amico sornione.

Info: lycs-arc.com

pg