La contemplazione dei ciliegi in fiore tra il mese di marzo e aprile è un fatto tenuto in serissima considerazione in molti luoghi del Mondo, ma nessuno di questi può lontanamente competere con l’organizzazione maniacale che intraprendono i giapponesi per il loro “hanami”, tanto da avere istituito una specie di servizio meteorologico dedicato che rilascia previsioni circa le fioriture per le diverse località interessate da questo momento magico dell’anno.

Il rito dell’hanami, letteralmente “visione dei fiori di ciliegio”, è una tradizione millenaria che porta con se quelle legati a dolci e liquori che si consumano in occasione di escursioni e pic nic immersi nella natura, sotto la pioggia dei petali di fiori di ciliegio.

Nei cestini delle famiglie o di gruppi di amici si possono trovare gli hanami-dango, polpettini di riso che si accompagnano a the verde e che in questa occasione si realizzano nei colori della natura circostante: rosa, bianco e verde. Sorseggiando del sakè, si consumano i dolci tipici di questo periodo, i sakura mochi, fatti con fagioli di soia e riso, avvolti in foglia di ciliegio.

La contemplazione non avviene solo in campagna o nei parchi dei castelli, i giapponesi godono anche delle fioriture dei parchi cittadini. Tokio offre scorci meravigliosi e possibilità di gite in piccole imbarazioni lungo il corso del fiume Sumida, sfiorati dai rami carichi di fiori rosa delle banchine ai lati.

Sono innumerevoli gli hot-spot da visitare in questo periodo dell’anno (marzo-aprile) in Giappone per praticare l’hanami, ma ci piace segnalarvi gli alberi millenari Miharu Takizakura nella prefettura di Fukushima, dove si trovano alberi di oltre 1000 anni di vita che i turisti da tutto il mondo e i locali visitano ogni anno come fossero una divinità, una moltitudine di turisti che creano non pochi problemi di traffico nel periodo di maggiore fioritura. A questi particolari alberi millenari, veri e propri monumenti alla grandezza e alla forza della natura, vogliamo augurari altri mille anni di fioriture rigogliose, senza chiederci nemmeno se botanicamente un augurio del genere sia realizzabile o meno.

Info: japan-guide.com/sakura

pg