Cresce rigogliosa in primavera davvero ovunque ed è la gioia degli appassionati di foraging. L’ortica, lo ammettiamo, non è esattamente una bella pianta, né molto socievole, già che è armata di una fitta peluria urticante, ma non tutti sanno che dietro quell’aspetto non molto accattivante e attraente, si nasconde una miniera di lati positivi. Trattata come si deve, cioè raccolta con i guanti, lasciata in acqua fredda per un’ora, sbollentata per un paio di minuti, perde sia il potere urticante, sia il gusto piuttosto amarognolo, regalando un gustoso ingrediente che si presta per tanti piatti, dalle frittate, ai ripieni per le paste fatte in casa, per torte salate. Noi vi proponiamo un pesto originale e buonissimo, con gli anacardi al posto del formaggio, una versione snob e ricercata, ma anche super-sana. Ricordandovi che l’ortica, come molte piante spontanee, regala una vastità di nutrienti introvabili nelle normali verdure del supermercato, comprese quelli di prodotti biologici. L’ortica infatti è una fonte magnifica di ferro e acido folico, oltre che di fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese e potassio, e di vitamine A, C, K.

Ma ecco il vostro pesto alle ortiche e anacardi radical-chic.

Ingredienti: una manciata abbondante di ortiche sbollentate in acqua calda e sale, 1 cucchiaio di anacardi tritati, 1 cucchiaino di mandorle tritate, aglio, olio extra vergine di oliva, pepe nero macinato fresco, sale integrale.

Procedimento: sbollentate le foglie di ortica in acqua calda per un paio di minuti con poco sale, impedirà di farla annerire. Con un frullatore ad immersione, frullate le ortiche con gli anacardi e le mandorle, l’olio, mezzo spicchio di aglio (facoltativo), il sale integrale. Regolate di sale e pepe. Ottimo per condire la pasta, o con i crostini o accompagnare le verdure al vapore.

Enjoy the nettles!

pg