L’Italia e il vino, connubio vincente, grazie a famiglie come la toscana Cecchi che dal 1893 produce i vini più rinomati al mondo da terre di eccellenza enologica. I vini Cecchi sono infatti conosciuti e apprezzati ormai da decenni dagli intenditori, come dai consumatori più accorti. Coevo nasce invece nel 2007, quando Andrea e Cesare Cecchi decisero di creare un vino che rappresentasse al meglio i territori più cari alla Famiglia, il Chianti Classico e la Maremma. Oggi, per festeggiare i dieci anni da quella idea illuminata, la Famiglia Cecchi festeggia l’anniversario presentando un’opera d’arte “vinicola”: un cofanetto da collezione, a tiratura limitata, custode di tre importanti annate: 2009, 2010, 2011.

Coevo è un vino toscano di alto livello, espressione della massima qualità di ogni annata, mantenendo come punto di rifermento i tratti inconfondibili che legano la storica Famiglia Cecchi al proprio territorio, quelli del Sangiovese. Il gusto è un elemento variabile, che si evolve e cambia nel tempo, ed è proprio sul tema del tempo che si basa la filosofia di Coevo, riproposta anche nell’etichetta da un pensiero di Sant’Agostino, graficamente stilizzato in forma di clessidra.

Da tempo la passione per l’arte della Famiglia Cecchi è stata alimentata dalla capacità evocativa del vino, degli uomini e della terra che lo producono.

Da questo interesse reale, nasce “Trittico Coevo” con l’obiettivo di creare qualcosa di memorabile che duri nel tempo. Una sorta di opera da collezione da conservare, contemplare e godere.

Ed ecco quindi anche la collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, i cui studenti sono stati coinvolti per interpretare e raccontare con i propri strumenti e la propria sensibilità l’universo Coevo delle Cantine Cecchi.

I giovani artisti hanno interpretato Coevo con 45 disegni, dai quali Famiglia Cecchi ne ha scelti tre, premiando rispettivamente: Maryam Karamj (Iran), Teresa Parenti (Italia), Eugenya Pankratova (Russia).

I tre disegni sono passati a rappresentare le tre facce del cofanetto denominato “Trittico Coevo”, diventato di fatto un tetraedro in legno scuro che racchiude e custodisce tre memorabili annate, adatto non solo come cadeau per appassionati di vino d’autore, ma anche come œuvre d’art da esposizione.

La produzione è limitata a 200 pezzi, ognuno dei quali numerato e personalizzato con una nota descrittiva a firma dell’artista.

Info: cecchi.net

pg