Le auto intelligenti che non inquinano, ma monitorano l’aria

On marzo 13, 2017 by Green Dandy

Progetto congiunto di Share’ngo e Fastweb, partirà da Milano dal mese di maggio quando compariranno le prime otto auto in livrea verde. E si chiamerà Ecowatch, perché ogni auto sarò dotata di un dispositivo di alta tecnologia che, con ben 24 sensori potrà rilevare fino a 24 parametri ambientali, dal livello di PM10 a quello di monossido di carbonio e altri inquinanti presenti nell’aria.

Una flotta intelligente che diventa anche una seconda rete wifi a disposizione dei cittadini, delle vere e proprie antenne per la connessione in rete.  Share’ngo conta 750 biposto gialle a impatto zero da condividere solo a Milano, 60mila iscritti e una media di duemila noleggi al giorno.

L’Agenzia per la mobilità di Palazzo Marino riceverà giornalmente i dati raccolti dalle auto “vigilanti”, che li analizzerà e li utilizzerà per prendere le decisioni fondamentali per la tutela della salute dei cittadini.

Il test è il punto di partenza di un progetto globale che punta a trasformare tutte le auto in connected car, una mission che ha già un nome: Intelligent seed.  Fastweb ha fornito ovviamente la connettività per la trasmissione dei dati in tempo reale e che trasformerà le auto in punti wi-fi.

 

Dopo Milano il programma “Intelligent Seed” approderà anche ad Amsterdam, una città che non ha bisogno quanto noi di lezioni di salubrità dell’aria, e in Cina, a Ningbo. L’intento è trasformare queste città in vere smart-city dove, oltre ai mezzi di trasporto, si potranno condividere dati, informazioni, reti senza fili, ma soprattutto la consapevolezza che la salubrità dell’aria e dell’ambiente è una questione che riguarda tutti, un bene comune che va raggiunto e salvaguardato insieme, nessuno escluso.

pg