Il carciofo è il re incontrastato della tavola invernale, lo si capisce anche dalla testa incoronata dove spesso si trovano anche delle spine acuminate.

I carciofi più famosi sono quelli pugliesi dalla forma oblunga, con le spine, ma saporitissimi, ottimi nei primi piatti e da friggere.

Il tipo sardo o la mammola romana, invece, più grandi e più facili da maneggiare, e più carnosi, si prestano ad essere arrostiti o farciti e passati al forno.

Comunque li mangiate, sono tra gli ortaggi più saporiti in natura e anche tra i più salutari; ricchi di sali minerali e di fibre, proteggono il fegato, purificano il sangue e contribuiscono alla eliminazione delle tossine.

Ecco un piatto veloce per gustarli al meglio.

Arrabbiata ai carciofi per 4 persone:

400 gr circa di pasta a piacere, meglio se integrale

3 carciofi

Succo di un limone

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine di oliva

Pomodorini freschi o salsa di pomodoro

Sale e peperoncino

Mondate i carciofi dalle foglie esterne più dure e tagliate la parte alta del carciofo, ma solo fino al punto in cui le foglie paiono più coriacee, tagliate a fettine e lasciate in ammollo in acqua fredda con limone, non li farà annerire.

In una padella, metteteci un filo d’olio, lo spicchio d’aglio, il piccolo peperoncino piccate, unite i pomodori tagliati a dadini o la salsa di pomodoro, fate cuocere a fiamma vivace, unite i carciofi. Se si asciuga troppo, aggiungete acqua molto calda, regolate di sale e pepe.

A parte, in una pentola cuocete la vostra pasta al dente, condite con il sugo di carciofi, irrorate con un filo di ottimo olio extra vergine di oliva, servite. Bon appetit!

pg