Il fiore della peonia spazia dai toni del bianco, al crema, al rosa, fino al rosso intenso, mentre le peonie dai petali gialli sono più rari. Sono piante che fioriscono in primavera inoltrata, ma le foglie rimangono di un verde brillante per tutta la durata della fioritura, facendo da scenografia perenne nei giardini. Le piante sono disponibili sia erbacee (il che significa che le foglie muoiono a terra ogni inverno) o nelle forme di arbusti e alberelli. La forma erbacea di peonia lactiflora, conosciuta anche come la peonia cinese, è probabilmente la più conosciuta e la più largamente coltivata.

Coltivata per la prima volta dai cinesi, quando la pianta è stata introdotta in Giappone, è stata ibridato per produrre fiori più semplici, diventando la caratteristica delle peonie nipponiche.

Venerata fin dai tempi antichi, la peonia ha numerose leggende ad essa collegati. Prende il nome da un mito greco, in cui Paeon, medico degli dei, fece arrabbiare il suo maestro Asclepio, dio della medicina e della guarigione. Quando Asclepio minacciò di uccidere Paeon per invidia, Zeus lo salvò, trasformandolo nel bel fiore che oggi conosciamo come la peonia. Non esattamente una delle più intriganti mutazioni operate da quel bischero di Giove. In un’altra leggenda, Paeon è un mortale a cui viene risparmiata la vita, tramutandolo in un bellissimo fiore.Insieme con la prugna, la peonia è il simbolo nazionale floreale della Cina. Il nome cinese per la peonia significa “bello” e nella cultura cinese i fiori rappresentano ricchezza, prosperità e onore. Nel linguaggio dei fiori, il fiore della peonia rappresenta buona fortuna e un matrimonio felice. In epoca vittoriana, invece, potrebbe avere rappresentato la vergogna, in quanto si narrava che le ninfee maliziose si nascondevano nei suoi magnifici petali.In ogni sua interpretazione, un fiore affascinante che ci strega da oltre un millennio.

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