Sostenibile sì, ma cruelty-free

On febbraio 16, 2017 by Green Dandy

Chi lo ha detto che la faux-leather, i materiali riciclati o organici non possano essere anche chic ed eleganti? Abbandonate a voi che entrate nel lussuoso mondo americano dei prodotti sostenibili ed eco-friendly ogni pregiudizio retrogrado. Gli amici americani se ne sono ovviamente accorti da almeno dieci anni, qui sull’italico suolo, qualcuno avverte i primi sentori. Vi diamo una dritta che vi sveglierà di soprassalto, come un ceffone in pieno viso, dal torpore degli ultimi anni. Vi parliamo di “FREEDOMOFANIMALS”, una linea di borse di lusso sostenibile e cruelty-free. I prodotti sono realizzati con materiali di altissima qualità per creare pezzi eleganti, versatili e sofisticati per una scelta eco-friendly nel mercato degli accessori di lusso.

Fondata nel 2013, la loro mission è di fornire ai clienti un design distinto e propositivo che soddisfi anche in pieno le pratiche etiche. Sposando forma, funzione e stile, Freedom of Animals è impegnata nella creazione di borse e accessori di lusso a prezzi accessibili, partendo dalla sostenibilità come piattaforma.

Freedom of Animals utilizza solo materiali e tessuti di alta qualità ricavati dal recupero del poliuretano e da cotone organico. Le borse sono, al tatto e alla vista, morbide come pelle; dopo anni di ricerca, hanno trovato una produzione più sostenibile.Il poliuretano è un’alternativa più sicura del PVC in quanto non emette diossina cancerogena, né è pieno di sostanze chimiche aggressive. Una percentuale del poliuretano viene riciclato, ciò consente anche un impatto ambientale inferiore.Inoltre, il processo per il finissaggio di questi tessuti richiede il 70% in meno di energia rispetto agli altri tessuti sintetici, ed i colori ricchi in tonalità vengono realizzati grazie all’uso di tinture a base vegetale, quindi riciclabili e biodagradabili. Tutte le borse sono foderate in cotone organico e da plastica recuperata riciclando le bottiglia, mentre le cerniere, realizzate da metalli riciclati sono fissate su un tessuto spigato organico e realizzate da una fabbrica di lusso italiana. C’è il nostro zampino, ottimo.

Freedom of Animals, come suggerisce il nome stesso, nasce dall’amore per gli animali, e l’Azienda promette che la loro produzione sarà per sempre cruelty-free. La sede del brand è nella grande mela, la produzione americana (salvo le cerniere, abbiamo visto), ciò permette di monitorare meglio la produzione. Mentre i materiali provengono da fornitori con strutture green, la cui produzione sia più possibile eco-friendly.Da Freedom on Animals si è convinti che sia importante rispettare la natura e utilizzare solo fonti sostenibili, materiali “umani”, vogliono essere protagonisti attivi di un mondo migliore, più sano, più giusto.

Il brand americano è molto attivo nell’ingaggiare testimonial famosi. Una partnership molto fortunata è quella con l’attrice e attivista Nikki Reed, volto televisivo della Fox nel serial Sleepy Hollow. L’amore condiviso per la sostenibilità, l’ambiente e il design ha prodotto il lancio di due belle collezioni frutto di collaborazione.Ultima curiosità: i nomi delle borse non si rifanno ad attrici famose o personaggi femminili della società americana, come si è sempre fatto.  La maggior parte delle borse Freedom of Animals prendono il nome dagli elefanti orfani che sono stati portati alla Fondazione Sheldrick dopo aver perso le loro madri a causa del bracconaggio. Altri nomi per le borse provengono da animali che sono stati o sono profondamente amati da Nikki Reed (nel caso della collaborazione, o dalla stessa stilista-fondatrice, Morgan Bogle che appare in tutte le interviste insieme con la inseparabile Sugar, una pitbull salvata da un canile.

 

Tra le testimonial involontarie, Anne Hathaway e Sarah Jessica Parker…e figlie :-).

Info: www.freedomonfanimals.com

pg