pettirossoL’inverno, con il suo freddo e spesso tanta neve mette a dura prova i nostri amici animali, e non solo i nostri pet. Sono soprattutto gli animali selvatici e i randagi a rischiare letteralmente la vita per le basse temperature, l’aumento di fabbisogno calorico di cui hanno bisogno nei periodi più rigidi dell’anno, che poi coincidono con quelli di maggiore difficoltà a reperirne. La specie più colpita dal freddo sono gli uccelli che spesso non riescono a sopravvivere per la scarsità di insetti disponibili. Noi, anche dalle nostre città, possiamo fare qualcosa per aiutare gli animali che non dispongono di giacigli caldi e frigorifero ben rifornito. Abbiamo tutti dei balconi o dei terrazzini, basterà disporre una casetta in legno (fatta artigianalmente o acquistata già fatta) in un posto riparato, inserire all’interno del pagliericcio e mettere a disposizione semi (mi raccomando, quelli per uccelli) e uno o due recipienti di acqua, possibilmente tiepida.

Per gli animali d’affezione che comunque dovranno, anche loro, affrontare le uscite al freddo e al gelo per i giretti abituali, ecco dall’Enpa, l’Ente di protezione animali, alcuni suggerimenti utili.

Come difendere gli animali d’affezione dal freddo:

1. Teneteli in casa o, comunque, in un luogo caldo e riparato dopo le passeggiate quotidiane e considerate che soprattutto i cani a pelo raso possono necessitare di un cappottino

2. Se cani e gatti sono più abbattuti del solito, se la loro temperatura corporea è più alta o più bassa del normale o se starnutiscono frequentemente o se si nota qualunque variazione del comportamento, andate al più presto dal vostro veterinario

3. Se il cane dovesse bagnarsi per un acquazzone o per il passaggio in una pozzanghera, asciugatelo bene, specie orecchie e zampe

4. Attenzione alla permanenza neve e ghiaccio, che possono causare principi di assideramento

5. Attenzione anche agli sbalzi di temperatura

6. Attenzione ai pezzi di ghiaccio che si potrebbero formare intorno ai cuscinetti delle zampe se lo avete portato fuori sulla neve. Una volta in casa, assicurarsi che le zampe siano asciutte e ripulite.

Fonte: sito ufficiale ENPA.