api-sepolte-di-neve“Gli alberi sono vita, dal momento che con la fotosintesi clorofilliana assorbono CO2, che è il principale gas responsabile dell’effetto serra, producendo ossigeno che è appunto vita per il mondo animale e vegetale”.

Chi parla è il professore Gennaro D’Amato, Chairman committee “Climate change, biodiversity and Allergy” di World Allergy Organization. “Ovviamente è importante piantare alberi non allergenici come pini e abeti: in questo contesto, il Trentino gode di una situazione davvero invidiabile, perché con il 53% del territorio a bosco e 500 milioni di alberi, è in grado di abbattere l’inquinamento non solo del suo territorio, ma anche delle Regioni limitrofe per l’effetto delle correnti aeree che trasportano aria ossigenata”. “Passare anche brevi periodi in Trentino” prosegue D’Amato, “consente di depurare almeno in parte i polmoni dagli inquinanti penetrati con l’aria inalata nelle città. Anche se l’effetto positivo è momentaneo, è comunque molto utile”.

Il Trentino accoglie, con una boccata d’ossigeno.

 

Tratto da inserto TheLIFE, The Best Place eco-friendly, allegato al WinterIssue TheLIFE Style Journal, 2016/2017.