I GIGANTI DELL’ARIA

On ottobre 23, 2016 by The Lifestyle Journal

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Da Salem, si parte per l’ultima tappa in Germania: Friedrichshafen, piccola cittadina affacciata sul lago famosa in tutto il mondo per aver dato i natali agli Zeppelin, i dirigibili entrati nella storia. Veri e propri giganti dell’aria, più simili a navi in grado di “navigare” nell’aria che agli aerei moderni. Creati sia per la guerra (tanto che furono usati come bombardieri del regime nazista), sia per il trasporto di merci, posta e passeggeri.

Un viaggio fino a New York durava due giorni e mezzo, e le rotte più battute erano quelle verso l’America del Nord e del Sud. Un biglietto costava circa mille marchi (ai tempi, un operaio guadagnava 50 marchi al mese), e ogni Zeppelin trasportava più di cento persone fra “turisti” e membri dell’equipaggio. Anche se la produzione è stata fermata dopo la sconfitta di Hitler, il nome degli Zeppelin è entrato nell’immaginario comune a causa di un terribile incidente dalle cause ancora oscure. Nel 1937 lo Zeppelin LZ 129 Hindenburg prese fuoco ed esplose durante l’atterraggio a Lakehurst, vicino a New York. In totale, il bilancio fu di 35 morti e 62 sopravvissuti. Proprio a questo incidente è dedicata larga parte dello Zeppelin Museum (www.zeppelin-museum.de), la principale attrazione della città. Dove non solo viene ricostruita la storia dei dirigibili, ma soprattutto un modello in scala reale lungo 33 metri del LZ 129 Hindenburg. Di cui si osserva l’interno del pallone gonfiato (allora) con l’idrogeno, e alcune degli spazi messi a disposizione dei viaggiatori: la sala fumatori, le cuccette, la sala per la scrittura e il salone per il tempo libero. Manca la sala da pranzo, dove si veniva serviti con porcellane e posate d’argento.

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Una volta finita la visita, vale la pena visitare lo Zeppelin Hangar (http://zeppelin-nt.de), dove dai primi anni Duemila è ripresa la costruzione di nuovi dirigibili, alimentati a elio per evitare incendi e usati soprattutto per campagne pubblicitarie e missioni scientifiche. Ma anche per escursioni per ammirare il lago all’alto (per info e prenotazioni, rivolgersi all’Ufficio del Turismo locale).

Come arrivare: in treno da Salem e Friedrichshafen (22 minuti, sei fermate).

#Ecoplus01: Per cena, scegliete il ristorante dell’hotel Maier (www.hotel-maier.de): ricette tradizionali e ingredienti bio e locali, tutti prodotti a non più di 40 chilometri da Friedrichshafen.

 Shopping: al Museo e all’Hangar si trova tutto quello che si può desiderare a tema Zeppelin. Dalle targhe alla calamite, fino ai peluche per bambini a forma di dirigibile.

 

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