A Milano la moda incontra il cibo d’autore con “Good Food in Good Fashion”. Torna anche per questa Fashion Week l’aperitivo a km zero negli hotel 5 stelle lusso del capoluogo meneghino che accompagnerà gli eventi della settimana della moda, dal 17 al 23 settembre. La nuova edizione della manifestazione che unisce la moda all’arte culinaria sarà ancora più ricca rispetto alle passate edizioni, grazie alla collaborazione con NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) e Palazzo Morando dove fino al 28 settembre è allestita una mostra che presenta una selezione di abiti e accessori direttamente dalla collezione privata della gallerista e storica dell’arte milanese Claudia Gian Ferrari, in abbinamento alle creazioni dei giovani stilisti internazionali formati alla NABA. La mostra rappresenta l’occasione per creare delle vere e proprie contaminazioni culturali tra il fashion e il food e gli abiti esposti sono stati interpretati, in funzione di forme, colori e suggestioni, dagli chef degli hotel 5 stelle lusso di Milano con il fine di creare la nuova collezione di “fashion apetizer” a KM 0, presentati ieri a stampa e ospiti.

Principe savoia - fabrizio cadei

L’evento si svolgerà tutti i giorni della settimana più modaiola dell’anno nei cinque stelle lusso della città, a partire dalle 18.30. I grandi alberghi coinvolti sono Boscolo Milano, Bulgari, Chateau Monfort, Four Seasons, Grand Hotel et de Milan, Magna Pars, Palazzo Parigi, Principe di Savoia e The Westin Palace Milan. La bella ’iniziativa ormai alle porte si presenta arricchita anche dal contributo del fotografo di moda Gian Paolo Barbieri, che ha firmato l’immagine della comunicazione. La kermesse si inserisce all’interno del format “Milano Gourmet Experience”, un progetto promosso dall’Associazione Maestro Martino, rappresentata dallo chef Carlo Cracco e istituito per promuovere il territorio lombardo e il Made in Italy, attraverso la cucina d’autore. Promuovere le eccellenze agroalimentari lombarde e il Made in Italy e creare nuove sinergie tra agricoltura e aziende dell’ospitalità rappresentano quindi due degli scopi e delle ambizioni principali che il progetto si propone.

Potrete trovare The Lifestyle Journal in tutti gli alberghi aderenti all’iniziativa!