La gente ciclo visitano il tunnel seconda Croix Rousse riservato ai pedoni, biciclette e autobus nella notte 5 dic 2013. REUTERS / Robert Pratta

La Francia ha avviato un esperimento di sei mesi che consiste nel pagare i propri abitanti per invogliarli ad utilizzare la bici per andare a lavoro. Un maggiore uso della bicicletta oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico e il consumo di combustibili, migliora sensibilmente la salute delle persone.

Già altri paesi tra cui il Belgio, l‘Olanda, la Germania, la Danimarca e la Gran Bretagna hanno sviluppato differenti piani di incentivi quali agevolazioni fiscali, pagamenti per chilometro e il sostegno finanziario per l’acquisto di biciclette.

In Francia, sono circa 20 aziende e le istituzioni che hanno aderito al progetto “Bike-to-work”, pagando 25 centesimi per chilometro ai dipendenti che utilizzano le bici per recarsi a lavoro.

Se duranti i sei mesi, i risultati saranno promettenti, il ministro dei Trasporti francese Frederic Cuvillier, avvierà un secondo esperimento su larga scala.

Si stima che il sistema di incentivazione bike-to-work, aumenterà l’uso della bici per gli spostamenti del 50 per cento dal 2,4 per cento di tutti gli spostamenti casa-lavoro, o circa 800 milioni di km, con una percorrenza media di 3,5 km per viaggio.