Parte da Livorno con la 151 Miglia il progetto Verde come Vela, che vuole portare la sostenibilità nella nautica comunicando attraverso una barca da regata che diventa un laboratorio di eco efficenza e gareggia con il grande velista Marco Nannini. Una sfida per dimostrare che la sostenibilità nella nautica non solo è possibile, ma può diventare un importante motore di ricrescita del settore.

Parte oggi, 30 maggio, Verde come Vela, progetto di sensibilizzazione ambientale che ha lo scopo di dimostrare i vantaggi che la sostenibilità può portare al nostro stile di vita, all’economia e all’ambiente.

Promotore del progetto è Boat Ecology, rete di imprese che punta sull’innovazione tecnologica e sull’eco-efficienza per rilanciare nautica e portualità. Si tratta di settori altamente strategici per il sistema Italia con un’importante ricaduta sull’ambiente marino e costiero e che possono dare impulso a un indotto economico vastissimo. Con questi presupposti Boat Ecology ha vinto un bando di Regione Lombardia e sta utilizzando i fondi ottenuti per attivare dei progetti pilota in cui partecipa finanziariamente, finalizzati a facilitare le strutture portuali e i cantieri che vogliono iniziare un processo di innovazione.

Protagonista e veicolo di comunicazione del progetto è una barca a vela che grazie all’integrazione delle tecnologie green più moderne è resa autosufficiente dal punto di vista energetico. Attraverso un viaggio-documentario lungo le coste tirreniche e la partecipazione a due importanti regate d’altura sarà raccolta e diffusa la testimonianza di come sia possibile vivere in modo sostenibile, sfruttando poche risorse, ma senza rinunciare al comfort, alla sicurezza e alla competitività.

Alberto Buogo

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