Rivoluzionare le abitudini di consumo dei cittadini, ridurre gli sprechi ed adottare una coscienza verde, sono i temi affrontati il 6 Novembre presso gli Stati generali della  Green Economy a Rimini.

Dibattito-tra-sviluppo-sostenibile-e-decrescita-felice-al-Premio-Vincenzo-Dona-voce-dei-consumatori-680x365Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori, afferma che la “green economy deve influenzare in modo più concreto le esistenze dei consumatori, affinché si possa adottare uno stile di vita più green volto a ridurre gli sprechi che incidono notevolmente sulla nostra realtà”

Per molti tempo assumere  una coscienza verde era considerato un concetto elitario e populista.

Alcune aziende, hanno iniziato a parlare green solo per uniformarsi ad una nuova tendenza, dando solo in apparenza una visione green al proprio sistema aziendale. Si finisce così col perdere il reale significato ed il reale valore della green economy.

“Oggi -precisa Massimiliano Dona- finalmente stiamo iniziando a comprendere che la green economy non è altro rispetto ad una buona economia. Non solo, dunque, assolve al suo ruolo sociale ed ambientale, ma può servire a creare profitto e nuovi posti di lavoro.” Il  Green new deal sarà il tema centrale , dedicato quest’anno alla sostenibilità (Roma, Teatro Argentina, 21 novembre 2013, ore 9-14)”.

massimiliano Dona

Per maggiori informazioni:

L’Unione Nazionale Consumatori www.consumatori.it è nata nel 1955 ad opera di Vincenzo Dona e rappresenta la prima associazione di consumatori in Italia.