I musei, sono per eccellenza i luoghi che ospitano l’arte. “Rendono onore all’ ingegno di artisti e studiosi che hanno lasciato il segno con la realizzazione delle loro opere”, ha commentato Enrico Colombo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cofely Italia. Se nonostante il trascorrere del tempo, la loro bellezza è rimasta immutata è anche grazie a tutta una serie di accorgimenti che ne riducono al minimo il rischio di degrado. Ad esempio, le condizioni ambientali come una corretta ed adeguata ventilazione, il controllo dell’umidità ed una giusta temperatura garantiscono la salvaguardia e la tutela del patrimonio artistico e culturale. Tutti questi fattori potrebbero però riversarsi ed incidere sull’ambiente.

A tal proposito, per garantire un’ arte sostenibile, Cofely, il Gruppo GDF SUEZ, leader in Italia nei servizi per l’efficienza energetica e ambientale, ha sviluppato per gli edifici di prestigio, quali i musei, piani energetici su misura in grado di assicurare la conservazione delle opere d’arte senza impattare sull’ambiente.

COFELY ITALIA, Gruppo GDF SUEZ, progetta, realizza e gestisce soluzioni energetiche su tutto il territorio nazionale, che vanno dalla progettazione e realizzazione di interventi strutturali di ammodernamento, razionalizzazione e ottimizzazione dell’intera infrastruttura energetica e tecnologica, alla realizzazione di centrali di cogenerazione e reti di riscaldamento, con l’utilizzo integrato di energie rinnovabili.

Il Museo “La Specola” di Firenze, il Palazzo delle Esposizioni e le Scuderie del Quirinale di Roma, sono solo alcuni dei nomi più significativi in cui Cofely ha apportato il proprio contributo per un’arte sostenibile.

 Anche nel resto d’Europa, Cofely vanta numerose e autorevoli referenze in ambito museale, alcune tra le principali sono:

  • Victoria & Albert Museum di Londra;
  • Louvre di Parigi;
  • Grand Palais di Parigi;
  • Museo di Magritte a Bruxelles;
  • Pinakothek der Moderne a Monaco di Baviera;
  • Cofely, Gruppo GDF SUEZ