Per mangiare in modo sostenibile possiamo utilizzare un dissipatore rifiuti. Mangiare sano è una necessità che si manifesta soprattutto durante la bella stagione. Caldo e umidità cambiano le nostre abitudini alimentari. Niente più pasta e cibi caldi, ma il via libera a diete a base di frutta e verdura per stare più leggeri e contrastare l’obesità. Questo tipo di alimentazione determina anche un grande accumulo di  rifiuti organici, da smaltire quotidianamente per evitare cattivi odori e moscerini che, con il caldo, tendono ad intensificarsi.

Per mangiare bene in modo anche più sostenibile, è stato inventato a questo proposito da InSinkErator (maggior produttore mondiale di dissipatori rifiuti alimentari e leader di mercato) negli Stati Uniti nel 1927,  un piccolo elettrodomestico, chiamato “dissipatore rifiuti”, da installare sotto il proprio lavello. Aprendo l’acqua del rubinetto, si avvia il dissipatore rifiuti che “dissipa” la quasi totalità dei rifiuti alimentari, trasformandoli in particelle minuscole che vengono eliminate dallo scarico del lavello, al quale questo strumento viene collegato.

Dissipatore rifiuti alimentare

L’utilizzo del dissipatore rifiuti permette di eliminare il rifiuto nel momento esatto della sua produzione: si ha così una una maggiore igiene in cucina e una maggiore facilità di smaltimento del rifiuto. Triturare il rifiuto organico ed eliminarlo grazie all’utilizzo di un dissipatore è una pratica permessa dalla legislazione italiana in quanto, riduce la massa di rifiuto nelle nostre discariche già sovraccaricate del 20%.