I grandi e piatti pannelli fotovoltaici, così come li conosciamo oggi, (sistemati ed installati su tetti e spazi aperti) oggi diventano tridimensionali. Grazie all’idea dell’azienda giapponese Kyosemi Corporation nasce Sphelar. Sphelar, consiste in delle bolle di vetro colorato in grado di raccogliere la luce da ogni angolazione e in ogni condizione atmosferica, per ottimizzare e rendere la raccolta di energia solare un po’ più tridimensionale ed efficiente.

Le sfere Sphelar diffuse ora soprattutto nel Giappone occidentale, sono state realizzate con il riciclo di materiali ed affinché si potessero adattare anche su superfici  più domestiche come ad esempio davanzali, giardini e vetrate.

La tecnologia Sphelar trova immediata applicazione in un nuovo oggetto di design, esteticamente gradevole ed ecologica: la Sphelar Lantern la cui forma ed il funzionamento, ricordano quella di una clessidra. A testa in giù, assorbe i raggi durante il giorno mentre semplicemente capovolgendola restituisce la luce al termine della giornata.

All’interno vi sono delle piccole celle fotovoltaiche, mentre nel mezzo c’è una fascia in legno di noce o betulla per evidenziare la natura eco-sostenibile.