Alla scoperta di un’altra Cortina, autentica, silenziosa, fuori dai percorsi tradizionali per una vacanza sostenibile e rilassante.

Slow travel

E’ forse la Cortina più vera, che esula dai luoghi comuni.

Malghe, rifugi in alta quota e itinerari inediti possono diventare le componenti per un weekend diverso, rilassante, a diretto contatto con la natura, lasciando alle spalle i ritmi frenetici della vita contemporanea.

Molti gli itinerari che portano a scoprire paesaggi unici, nel completo silenzio e senza il rischio del trillo di un cellulare (non c’è campo!).

A piedi o con le ciaspe, accompagnati da guide esperte, si potrà scegliere tra percorsi di diverse lunghezze e difficoltà. Alla scoperta del Parco delle Dolomiti , con una camminata di sei ore dal Lagazuoi, passando per la Val Travenanzes fino al centro di Cortina. Oppure sull’Alpe Ra stua, dove è facile imbattersi negli animali della fattoria dell’omonima malga. Per i più esperti, la passeggiata alle cascate di Fanes, alte più di 90 metri, rappresenta un’occasione da non lasciarsi sfuggire, anche perché in inverno, quando l’acqua ghiaccia, sono ancora più affascinanti; o, ancora, sull’altipiano dell’Alpe Lerosa, tra la Forcella Lerosa e la Croda Rossa.

Se invece  non si vuole rinunciare allo sci alpino, sulla pista Vitelli, la più panoramica della ski-area Faloria ci si può dedicare allo slow-ski, grazie a spazi dedicati alla sosta e al relax,  dove si può ammirare uno splendido panorama, con il maestoso Monte Cristallo in primo piano e poco più in la il lago di Misurina, su cui si specchiano le celeberrime Tre Cime di Lavaredo.