Medicina Slow: quando il relax cura i pazienti

On gennaio 24, 2013 by The Lifestyle Journal

Slow e Relax. Una combo vincente in campo sanitario e prende il nome di Medicina Slow. L’intento è quello di rompere l’attuale logica di efficienza ed economicità che costituisce il leitmotiv della sanità. Non è sempre detto che la qualità sia un aggravio di costi, anzi.

iStock_000011680012XSmall-herbs-258x300L’idea ha preso piede circa una trentina di anni fa e si sta diffondendo con sempre maggiore velocità in alcune aziende ospedaliere italiane. A confermare questa tendenza è Andrea Gardini, direttore sanitario dell’ospedale Sant’Anna di Ferrara, uno dei primi a pensare che lento è bello, ed ora è tra i promotori dell’iniziativa.

La tendenza attualmente è quella di minimizzare le spese, ma spesso capita che a rimetterci sia la qualità del servizio. Nel 2010, però, qualcosa ha iniziato a muoversi in questo senso. Ha preso vita un movimento in antitesi rispetto alle logiche attuali, composto da medici e non solo, che attua la medicina slow.

Grazie alla calma si riesce ad individuare una terapia o una risposta più adatta alla tipologia del paziente in questione. Quest’ultimo non è più un paziente, ma ricevendo una serie di attenzioni in più, si sente trattato con rispetto, da essere umano.